+39 0565 776162
Ottica Rinaldi Donoratico

Degenerazione Maculare

Degenerazione Maculare

By : on : 16/02/2016 comments : (Commenti disabilitati su Degenerazione Maculare)

La degenerazione maculare legata all’età è una patologia multifattoriale che colpisce la zona centrale della retina, detta macula. È ad andamento progressivo e può portare alla perdita completa ed irreversibile della visione centrale.

Colpisce di solito a partire dai 60 anni e la sua frequenza aumenta nella popolazione all’aumentare dell’età. È quasi sempre bilaterale.

Le cause della malattia sembrano essere genetiche e legate all’ambiente. Il fumo è considerato un fattore di rischio grave, dose dipendente, mentre meno chiare e poco consistenti sono correlazioni con esposizione alla luce solare, ipertensione, obesità, chirurgia della cataratta.

I fattori causali più importanti, tuttavia, non sono modificabili, primo tra tutti la predisposizione genetica, l’età e, infine, l’avere un fototipo “chiaro“.

Segno caratteristico della malattia sono le Drusen, macchie giallastre della retina che l’oculista o l’optometrista rilevano durante l’esame del fondo oculare, specie se di grandi dimensioni (superiori a 125 micron).

Si riconoscono due tipi di degenerazione maculare:

“secca” o non essudativa; sono presenti depositi sottoretinici (drusen), alterazioni pigmentarie e, successivamente, perdita di epitelio retinico a bordi definiti (atrofia geografica). La perdita della vista è di solito graduale e dipende dall’estensione delle lesioni a livello maculare. Non esiste alcun trattamento provato per questa forma; tuttavia, la visione centrale è spesso conservata e non tutti i pazienti vanno incontro ad una grave riduzione delle capacità visive.

“umida” o essudativa (forma “neovascolare”) la vista è minacciata dalla formazione di membrane di nuovi vasi al di sotto della retina, a partenza dalla coroide, lo strato vascolarizzato compreso tra retina e sclera, in corrispondenza della macula. Le membrane neovascolari spesso tendono a sanguinare e/o a far trasudare liquido che si raccoglie sotto la retina. Se lasciate al loro destino le membrane neovascolari tendono a formare una grossa cicatrice al centro della retina, con conseguente calo della vista centrale. I nuovi vasi sanguigni tendono a “sollevare” la retina, rendendo inefficace la percezione e la trasmissione del segnale visivo.

Una visita oculistica non sempre è sufficiente per una corretta diagnosi.

Ci sono alcuni esami strumentali che l’oculista dovrebbe prescrivere per confermare la diagnosi e classificare la malattia. Gli accertamenti sono i seguenti: la tomografia ottica a coerenza(OCT), l’angiografia con fluoresceina (fluorangiografia) ed, eventualmente, anche con blu di indocianina.

La terapia fotodinamica, le iniezioni intravitreali di triamcinolone o di farmaci anti-angiogenetici (generalmente Lucentis, Macugen, Avastin e Ozurdex) sono i trattamenti oggi disponibili sul mercato, che possono essere somministrati come monoterapia oppure in combinazione.

otticarinaldi_it

Author

view all posts

PRENOTA LA TUA VISITA OCULISTICA

Misura il tuo livello visivo con un controllo approfondito della vista